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Il docu-inchiesta di Rosy Battaglia è tra i migliori film di CinemAmbiente

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Da Nord a Sud l’Italia è un Paese da bonificare: “Io non faccio finta di niente” – Il docu-inchiesta di Rosy Battaglia è tra i migliori film di CinemAmbiente

Dal 1 al 6 ottobre scorso si è tenuto a Torino il festival CinemAmbiente. Nato nel 1998 al fine di presentare i migliori documentari e film a tema ambientale sia nazionali che internazionali, questo festival contribuisce alla promozione della cultura ambientale cinematografica.

Tra le 80 pellicole internazionali, nella sezione dei film “Made in Italy, il docu-inchiesta “Io non faccio finta di niente” è stato premiato tra i migliori del festival.
Per la regia di Rosy Battaglia, giornalista investigativa e fondatrice dell’associazione Cittadini Reattivi che mira al sostegno e alla promozione di un’informazione indipendente e partecipata, “Io non faccio finta di niente” è un docu-inchiesta che racconta una storia di resilienza e lotta.

Partendo da Brescia – sede del SIN (Sito di Interesse Nazionale) Caffaro dove l’omonima azienda chimica sin dal 1906 ha provocato l’inquinamento del suolo e delle rogge a causa della produzione di soda caustica, pesticidi, fitofarmaci, policlorobifenili (PCB) e altri composti – arrivando a Taranto, Casale Monferrato, Valle del Sacco, Crotone e il litorale Domizio Flegreo, sono ufficialmente 42 i Siti di Interesse Nazionale che prevedono delle operazioni di bonifica. Ma la necessità delle bonifiche, però, ha visto da sempre un susseguirsi di ritardi causati da ostacoli burocratici e interessi economici.
Ed è proprio di fronte a questi scenari che sono nate le lotte dei cittadini raccontate in “Io non faccio finta di niente”: cittadini, mamme e associazioni che si battono per un territorio privo di veleni. Perché, si, queste lotte non riguardano solo singoli comuni o province, ma tutto il territorio nazionale.

“Io non faccio finta di niente” è il secondo documentario diretto da Rosy Battaglia, promosso dall’Associazione Cittadini Reattivi e realizzato grazie a circa 200 produttori dal basso: associazioni o cittadini che hanno contribuito al crowdfunding promosso da Banca Etica su Produzioni dal Basso. Patrocinato dalla città di Casale Monferrato e dal coordinamento Basta Veleni di Brescia, il racconto di questa storia di lotte ha visto anche il contributo straordinario dell’Associazione Familiari e Vittime dell’amianto (AFEVA ONLUS) di Casale Monferrato.

Il documentario è attualmente fruibile in streaming su OpenDDB (La prima rete distributiva di produzioni indipendenti in Europa.

 

Elisa Rossi

 

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