Promettevano di stipulare contatti più vantaggiosi.
L’allarme è scattato dopo il passaparola di alcuni cittadini del Giglio, vittime dei falsi impiegati della nota azienda di energia elettrica.
L’allarme è scattato sui social network e si è sparso poi tra tutta la popolazione.
Qualche malcapitata signora avrebbe persino firmato qualche contratto per poi rendersi conto della truffa subita.
La società Enel visto l’accaduto ha voluto subito chiarire la sua posizione spiegando che “non esistono impiegati preposti per questo tipo di mansioni e che si impegnerà a recedere i contratti delle persone truffate entro 15 giorni”.









