Il talento emergente e la creatività studentesca approdano a Prato di Campoli.
Domenica 17 maggio, un gruppo di studenti selezionati dei licei artistico e musicale dell’IIS A.G. Bragaglia di Frosinone, nell’ambito del progetto “Sentieri in Arte”, in collaborazione con il CAI, hanno reso il pianoro ernico uno spettacolo di suoni e di colori.
L’incanto della Natura ha dialogato superbamente con le opere e le voci, talvolta come complice, altre come contrappunto. Una giornata di pura ‘contaminazione’ per sostenere le nuove generazioni di artisti in un contesto, quello di Prato di Campoli e del territorio verolano, storicamente votati alla bellezza, all’arte e alla musica d’eccellenza.
Passeggiando tra i sentieri, le opere esposte emergevano poco a poco o si nascondono tra la vegetazione, creando un itinerario che ha alternato sorpresa e incanto. Suoni, colori e paesaggio in forme mutevoli, con la loro capacità di piegare la realtà alle sagome del pensiero in uno stupefacente contesto naturale, dalla penombra del bosco alla luce smagliante del tappeto erboso.
Opere in cui si fondono tecniche classiche e visioni contemporanee, testimoniando la vitalità e l’entusiasmo della comunità scolastica. Suoni che abbracciavano i colori, suoni giovani e capaci di regalare speranza nel futuro.
Lontano dalla folla, l’arte dei giovani trova lingue negli alberi, colori nei ruscelli, lezioni nelle pietre, e ovunque il bene.
Grande intuizione dell’Istituto frusinate che genera e plasma futuri talenti. Natura ed Arte nelle corde dei giovani, un universo così vasto tanto quanto l’eterno accordo del pianoro che li ha ospitati.
Una vera opera d’arte: i giovani con i loro zaini sulle spalle e tutta la creatività incontaminata e fertile, in giro per la natura.
Monia Lauroni










