Un abete secolare, una piazza, Veroli. E loro, Gli Amici dell’Albero Grande che da nove anni rinnovano quella che ormai è splendida tradizione del Natale a Veroli.
Venti metri di altezza, oltre ottomila luci, l’enorme stella che fissa il cielo alla terra e di nuovo la magia si ripete. Un abbraccio di luci che rappresentano le mille anime di cui è composta questa parte di terra.
L’Albero Grande si veste così di emozioni, pensieri e sensazioni incentrate sul futuro, sulla comunità e sulla gioia di compiere azioni concrete per Veroli con lo stesso invito di sempre a sostenere la causa solidale.
Un’associazione di cittadini che preferiscono il fare alle parole, affiancata anche quest’anno dai ragazzi del Nuovo Presepe Artistico Verolano, daranno vita ad un gioco pacato e festoso di scintille di vita.
Come da tradizione la cerimonia di accensione è prevista nel pomeriggio dell’ 8 dicembre alle ore 18,00 congiuntamente a quella delle luminarie delle vie del centro. Un momento magico e atteso da tutti e che quest’anno avrà una sorpresa in più.
Trattandosi di una ‘sorpresa’ non sveliamo di cosa si tratti esattamente ma quello che possiamo dire è che si può definire un gesto di fratellanza e comunione rivolta alle città di Alatri, Anagni e Ferentino che con il progetto “Hernica Saxa – Dove la storia lega, la cultura unisce” sono candidate insieme a Veroli al prestigioso riconoscimento di Capitale Italiana della Cultura 2028.
Prepariamoci tutti a quella danza di luce ideata ed elaborata dagli Amici dell’Albero Grande che andrà a disegnare sull’architettura circostante una coreografia di sentimenti e di miracoli condivisi.
Perchè a Natale crediamo un po’ tutti nei miracoli, anche solo per un istante.
Monia Lauroni










