Uno spartito di colonne e di fede a fare da quinta al concerto di Natale del Coro verolano “Gaudete in Domino”.
Una piccola orchestra di quattro elementi ed un Direttore, storico, del coro, Maestro Luigi Mastracci.
Ci sono suoni e voci che difficilmente trovano parole adatte. È quello che è accaduto durante il concerto “Jesu! Rex admirabilis” nella Basilica di Santa Maria Salome.
Succede quando le emozioni della musica ti entrano dentro fino a diventare tu stesso quella musica.
La bravura del coro è ormai nota al pubblico, la varietà di epoche e generi del repertorio anche, ma l’emozione, quella a cui il Maestro Mastracci per sensibilità musicale ed umana ha puntato, non è mai scontata.
Sentire intensamente, fortissimo, sentirsi dentro la musica, uno stato d’animo che pochi riescono a raggiungere.
Complice della grande bellezza della serata l’atmosfera natalizia della Basilica. La dolcezza del violino della futura promessa della musica verolana Federica Fiorini; i ritmi perfetti delle percussioni di Maurizio Fiorini; le note solenni del pianoforte suonate da Daniela Mizzoni e le brillanti esecuzioni di Nadia Rossi al flauto traverso.
E le voci, perfettamente in accordo, che hanno carezzato epoche e suoni in un percorso musicale di grande spessore.
Tutta la suggestione della musica d’arte in un intreccio di strumenti e voci che si fa talmente alta da incielarsi oltrepassando le barriere umane.
Se c’è qualcosa di cui un Maestro può andare fiero, non è tanto la perfezione delle esibizioni, ma il riuscire ad entrarti dentro ed accordarti il cuore.
Monia Lauroni










