Non più fenomeni isolati da affrontare separatamente, ma segnali di un unico, profondo malessere generazionale. È questa la chiave di lettura proposta dalla ricerca promossa da UNICEF e Openpolis tra il 2023 e il 2024, al centro della Conferenza nazionale “Disagio giovanile, baby gang e dipendenze”, in programma presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
I dati richiamati sono allarmanti e impongono una riflessione collettiva. Nella fascia tra i 15 e i 24 anni, il suicidio rappresenta oggi la seconda causa di morte. In Europa, un adolescente su cinque ha messo in atto comportamenti autolesionistici. Più di un ragazzo su sette tra i 10 e i 19 anni convive con un disturbo mentale diagnosticato; nel 40% dei casi si tratta di ansia e depressione. A questi numeri si aggiungono le nuove forme di dipendenza comportamentale: quasi 100mila giovani presentano una dipendenza dai social media, spesso correlata a difficoltà nella relazione con genitori e adulti di riferimento.
È in questo scenario che il CREG – Centro di Ricerche Economiche e Giuridiche, in collaborazione con il Master MEDIM (Master in Economia, Diritto e Intercultura delle Migrazioni) e con la partecipazione dell’Unione Nazionale Camere Minorili, promuove un momento di approfondimento e confronto aperto tra istituzioni, mondo accademico, professionisti e società civile.
L’appuntamento si terrà nella Sala del Consiglio (Edificio Ricerca B, Facoltà di Economia) dell’ateneo romano. Dopo l’accreditamento degli ospiti alle ore 14.30, i lavori saranno moderati dal giornalista Emilio Orlando. Sono previsti i saluti istituzionali della professoressa Loredana Mirra, coordinatrice del CREG, e – in attesa di conferma – della presidente del Tribunale per i Minorenni di Roma, Lidia Salerno.
Ad aprire i lavori sarà il professor Enzo Rossi, presidente del CREG. Seguiranno gli interventi, tra gli altri, della prorettrice alle Politiche di Innovazione Sociale Rosaria Alvaro, della professoressa Maura Ianni, degli avvocati Jacopo Marzetti e Iside Castagnola, dell’avvocato Francesco Maria Graziano per l’Unione Nazionale Camere Minorili, del dottor JR James, della dottoressa Mila Palozzi e del professor Paolo Iafrate.
La testimonianza scelta per l’evento è di Sabellico Lorenzo presidente de L’Albero di Thomas, a sottolineare l’importanza di ascoltare anche le esperienze maturate sul campo.
L’obiettivo dichiarato è superare la frammentazione con cui troppo spesso si affrontano temi come baby gang, dipendenze e disagio psicologico, per costruire una risposta integrata. La partecipazione e il dialogo tra istituzioni, associazionismo e comunità educante vengono indicati come passaggi imprescindibili per interrogarsi sul ruolo degli adulti e proporre interventi concreti.










