Sold out, sold out e ancora sold out.
Nel teatro non sono soltanto i numeri a determinare il successo di un evento.
Gli ottimi risultati conseguiti dal ‘variegato’ Teatro Comunale Veroli per la stagione 2025/2026 sono ancora più evidenti se visti nella globalità delle proposte, nella loro eterogeneità, che ha felicemente esaltato i diversi modi di intendere il teatro: da quello puro, di parola a quello onirico e altamente spettacolare.
Dal teatro monologante e che “colpisce al cuore” a quello goldoniano. Dal teatro connotato letterariamente a quello volutamente iperbolico. Dall’immortale teatro dialettale alla musica, dalle proposte a tema agli spettacoli per un pubblico di più piccoli.
Il successo riscontrato non solo gratifica il lavoro svolto dall’Associazione Duecento22 – Arti e Spettacolo, traghettatrice appassionata del Teatro Verolano, ma dimostra anche l’alta qualità di una proposta culturale che ha saputo raggiungere, e soddisfare, un pubblico diversificato nei gusti e nelle fasce di età. Una rassegna che è cresciuta negli anni facendo annoverare Veroli tra le città teatralmente più vitali.
La vera affermazione di questa straordinaria realtà culturale ernica sta nel fatto che il palco e la platea sono divenuti ormai lo stesso luogo. Dietro le luci, il sipario, le assi ci sono persone che hanno lavorato col cuore per costruire un teatro solo in apparenza rassicurante, in realtà severo fustigatore delle banalità umane.
“Ciascuno cresce solo se sognato.” Ed il Teatro Comunale Veroli, i sogni li ha metamorfizzati in sorprendenti realtà.
Applausi.
Monai Lauroni










