HOMEPAGE CULTURA Si chiude con successo il sipario sulla seconda edizione di ‘Chiostro in...

Si chiude con successo il sipario sulla seconda edizione di ‘Chiostro in Scena’, il teatro in era post Covid salvo grazie alla Duecento22-Arti e Spettacolo

194
CONDIVIDI

Sei serate di intrattenimenti per sei straordinarie compagnie teatrali, sei titoli di prosa per tanti attori e lavoratori dello spettacolo coinvolti, sei produzioni per un numero di spettatori  ogni volta in sold out. Sono i numeri della Stagione Estiva 2021 “Chiostro in Scena” ideata e promossa dall’associazione Duecento22-Arti e Spettacolo, pioniera della nuova realtà teatrale ernica, che  nonostante il periodo difficile in cui versa il settore dello spettacolo dal vivo, si è chiusa lo scorso sabato con ottimi e incoraggianti risultati per il futuro. La risposta del pubblico al grande lavoro dell’associazione culturale che vede impegnati Enrico Quadrozzi e Fabrizio Bellacosa,  sono la conferma che si può ancora fare teatro, che la gente ha voglia di teatro, che si può tornare a teatro in sicurezza e che il teatro non si può fermare. 

I tantissimi spettatori, come tutte le maestranze del teatro e gli artisti coinvolti hanno dimostrato che lo spettacolo, l’arte e la cultura sono un potente antivirus con cui esorcizzare le paure e la solitudine e guardare con ottimismo al domani. Un cartellone variegato quello proposto da ‘Chiostro in Scena’, andato in scena dal 12 giugno al 28 agosto, pensato per accontentare i palati di un pubblico che ha potuto riassaporare il gusto di andare a teatro spaziando dai grandi classici alla nuova drammaturgia, dal teatro di narrazione alla commedia dell’arte.

“Grazie alla collaborazione degli enti locali che ci hanno supportato – dichiarano Enrico e Fabrizio –  siamo riusciti a offrire una programmazione di qualità e in sicurezza, ma soprattutto a garantire una continuità al Teatro di casa nostra, il Teatro di Veroli. Un sentito grazie al Comune di Veroli, al Sindaco Simone Cretaro , alla Consigliera Delegata alla Cultura Francesca Cerquozzi che hanno creduto fortemente in questo progetto, al funzionario Dott. Mauro Ranelli, al grande supporto della Pro Loco Veroli, al suo presidente Gianluca Scaccia  e alle sue collaboratrici e al service New Service di Andrea Savioli. Ancora grazie alle compagnie teatrali:  Il Teatro dell’Appeso;  Andrea Di Palma;  Corso di teatro d’Arte “La valigia di Prospero”; Teatro Studio; Teatro LabrysMedusa Teatro-Laboratorio. Ognuna di loro ci ha regalato un’emozione forte e differente, quell’emozione che sale solo quando ascolti la cadenza del respiro dell’attore dietro le quinte un attimo prima che inizi lo spettacolo. Ed una attimo dopo è già un’altra vita da raccontare. Il Grazie più accorato – chiosano i due giovani –  è per il nostro pubblico, quello che non ci ha mai abbandonato nonostante i mari in tempesta e le scialuppe traballanti. Abbiamo sentito forte il loro entusiasmo e ci siamo emozionati con loro, abbiamo applaudito con loro e con loro e per loro siamo già all’opera per la nuova stagione teatrale 2021/2022. Perché il Teatro non si ferma, il Teatro non molla, mai”.

Il grande impegno della Duecento22-Arti e spettacolo non si è però solo fermato alle performance teatrali, ma grazie a queste menti giovani e dinamiche l’estate verolana ha coinvolto sotto un Arco incantato anche bambini e famiglie. Con la rassegna “ l’Arco delle Fiabe”, un altro bel colpo messo a segno dalla Duecento22- Arti e Spettacolo con Cataldo Nalli de ‘I Gatti Ostinati’, la magia delle favole ha coinvolto l’intera comunità verolana con suggestivi e scenici racconti itineranti. Una modo alternativo e intelligente per animare nuovi spazi urbani fuori dalle rotte quotidiane del centro storico.  Un lavoro a tutto tondo che non ha escluso nulla e nessuno e che si è rivelato vincente sotto tutti i punti di vista, sia di apprezzamento che di qualità.

Ora non resta che attendere le novità del cartellone della nuova stagione teatrale, ma per quanto hanno già dimostrato, possiamo già iniziare ad applaudire. Connubio tra tradizione e innovazione,  ricerca dell’eccellenza artistica e voglia di sperimentare, coniugate alla realizzazione di un teatro al passo con una società che cambia velocemente. E mentre tutto cambia, il Teatro di Veroli resta. E già per questo, il più scrosciante applauso è per Enrico e Fabrizio, l’anima e la forza della Duecento22 – Arti e Spettacolo. 

Monia Lauroni