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Scelgo Fiuggi: dopo l’ultimo consiglio comunale un organigramma squilibrato ed assenza di prospettive per cura e valorizzazione dei boschi

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“Nell’ultimo Consiglio Comunale abbiamo preso atto delle dimissioni del Segretario Generale dott. Raffaele Allocca, protocollate il 6 agosto solo due giorni dopo lo svolgimento del precedente Consiglio Comunale, e motivate da non meglio precisati motivi personali. Al netto delle scelte personali, un fatto politico rilevante, considerato che il Dott. Allocca era tornato ad assistere il Comune di Fiuggi nel 2018 chiamato dal Sindaco Baccarini ed era stato protagonista di importanti procedimenti amministrativi, alcuni molto contestati e non ancora conclusi. 
Come accade alla fine di tutte le esperienze ci saremmo aspettati un bilancio sulle cose fatte e su quelle ancora da fare. Soprattutto erano opportune delle indicazioni precise sulle scelte future, anche alla luce dell’evidente sbilanciamento che si è determinato nella definizione delle figure apicali dell’organigramma comunale e nelle caratteristiche dei procedimenti incardinati sui tre Dipartimenti del Comune di Fiuggi come rappresentati dal Decreto Sindacale del 10 agosto. Nulla di tutto questo è avvenuto ed ancora una volta la discussione vera, che dovrebbe caratterizzare le riunioni della massima assise civica, è stata rinviata a data da destinarsi.
La richiesta d’inversione dell’Ordine del Giorno che la maggioranza ha approvato rispetto all’interrogazione presentata dalla Consigliera Marina Tucciarelli è stata poi l’occasione per ribadire ancora una volta la richiesta al Presidente Ludovici di far rispettare lo Statuto del Comuna di Fiuggi ed il Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale nell’interesse di tutti e per rispetto verso le istituzioni. La differenza tra la gestione del potere e lo svolgimento delle funzioni che si è chiamati a ricoprire nell’esercizio della democrazia dovrebbe essere proprio questa, ma il Sindaco e Baccarini e l’attuale maggioranza non colgono la differenza o preferiscono di gran lunga la prima opzione.  
In merito alla discussione sui boschi comunali, la domanda che abbiamo fatto all’Amministrazione Comunale ed ai suoi tecnici è quella che ripetiamo da mesi: quali sono le risorse da stanziare e gli interventi indispensabili per curare, coltivare e valorizzare un patrimonio di boschi e verde urbano che tutti conosciamo, amiamo e percepiamo come caratteristica irrinunciabile della nostra Fiuggi? Lo chiediamo partendo da due premesse importanti. La prima è che tutti quanti hanno partecipato la discussione promossa nella massima assise cittadina martedì pomeriggio, compresi i tecnici, sono protagonisti della vita amministrativa da anni: nessuno arriva dalla luna. La seconda è che ad oggi l’amministrazione comunale non ha tirato fuori un euro per la cura dei boschi, finanziando con la vendita del legname i tagli molto importanti avviati dopo diverse cadute di piante segnalate anche dalla Prefettura. Utilizzare il legname ricavato dai tagli per finanziare gli interventi sui boschi ha già creato problemi nel passato recente, nei parchi termali ed al golf, speriamo sia sufficiente ricordarlo in questa sede senza approfondire oltre. Adesso è il momento della verità: servono capacità di programmazione e progettazione, risorse economiche adeguate ed interventi puntuali attenti e qualificati per i boschi e per la cura del verde. Per contribuire meglio possibile ad un salto di qualità irrinunciabile abbiamo già presentato formale richiesta di accesso agli atti rispetto a tutta la documentazione inerente i tagli che ci sono stati ed intendiamo approfondire la questione promuovendo una discussione pubblica con tutta la città.

Gruppo Consiliare Scelgo Fiuggi