HOMEPAGE CULTURA Quando Malpensa Guttifredi sconfisse un “gigante” di Enrico VI

Quando Malpensa Guttifredi sconfisse un “gigante” di Enrico VI

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Siamo nel 1186. L’esercito di Enrico VI (figlio di Federico Barbarossa) spadroneggia in ciociaria. Cadono le fortificazioni di Pofi, Montelungo e Boville. Resiste Alatri ad un assedio di 9 giorni che Enrico VI abbandona inspiegabilmente (si dice per una visione avuta di S.Sisto). Enrico VI marcia verso l’ultimo baluardo ciociaro: il pese di Guarcino dove si erano asserragliati i combattenti di Anticoli (Fiuggi), Fumone e Guarcino. Enrico VI arriva sotto le mura fortificate di Guarcino, valuta la situazione ma il suo esercito è stanco e decimato dalle continue imboscate. Guarcino ha acqua a sufficienza per resistere ad un lungo assedio. La sua trovata: lanciare una sfida ai Guarcinesi. Mettiamo in campo ognuno il miglior combattente per un duello. Se perdo mi ritiro e abbandono la Ciociaria. Se vinco voi vi arrendete e io proseguo verso Napoli. La sfida è accettata. Enrico VI schiera nella pianura sotto Guarcino un colosso armato di tutto punto e protetto da una maglia di ferro, il cui nome purtroppo non è pervenuto… Guarcino schiera un certo Malpensa Guttifredi, che alcuni racconti dipingono come un guerriero, altri come un contadino pecoraio con una forte propensione ai combattimenti. Inizia il duello. Il Malpensa sa che il gigante che ha di fronte è più forte e che deve giocare d’astuzia. Mette in campo la sua agilità contro la mole e la forza dell’avversario. Lo costringe a continue rincorse, lo sfianca, lo sfinisce e quando lo vede stanco e lento lo atterra e gli punta la spada sul collo. Alcuni raccontano che lo graziò lasciandolo in vita altri che lo finì. Fatto sta che Enrico VI mantenne la promessa e mentre in lontananza si vedeva la schiena dell’ultimo soldato in ritirata, il Malpensa fu portato in trionfo in tutto il paese. Se passate per Guarcino date un’occhiata alla piazzetta vicino al Comune… c’è un piccolo monumento a ricordo di questo evento storico.

Gaetano Torrice