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Il Kali ciociaro continua a rappresentare un  faro per le arti marziali filippine nel nostro Paese

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I 4 atleti della PSP Scudo di Frosinone, con sede presso l’EuroClub, selezionati per far parte della Nazionale Italiana G.S.B.A. di Stick-Fighting (la versione sportiva del Kali Escrima, arti marziali del sud-est asiatico, specializzate nell’uso e difesa da armi contundenti e da taglio in genere) in occasione dei Campionati del Mondo che si sono tenuto a Lisbona dal 18 al 22 Luglio, hanno mantenuto le aspettative e tenuto alto l’orgoglio nazionale.

Davvero grandiosi i piazzamenti ottenuti. Gli atleti della scuola del M° Andrea Citarelli (direttore tecnico nazionale AKEA/GSBA Italia) hanno conquistato ben 10 medaglie alla competizione mondiale: 4 Ori, 2 Argenti e 4 Bronzi, risultato che ha permesso all’intera nazionale (composta da 21 atleti) di conquistare un palmares d’eccezione, con 23 Ori, 19 Argenti e 16 Bronzi, per un totale di 58 medaglie. Un vero record, considerando i 12 Paesi presenti con quasi 200 atleti iscritti, per i coaches nazionali, Riccardo marcoccia di Frosinone e Walter Tintinaglia di Milano.

La compagine ciociara è stata rappresentata dai “fantastici 4”, come li ha definiti il loro maestro Citarelli, con delle performance eccezionali. In assoluta una svolta la prova eseguita da Giulia De Somma, 23 anni di Alatri, che ha attirato l’attenzione di tutti i presenti durante l’esecuzione della sua Saiaw (forma). Non ha temuto avversari, uomini e donne, con molta più esperienza nelle competizioni internazionali, sino a giungere al titolo di Campionessa del Mondo e ottenuto il prestigioso riconoscimento di migliore prova in assoluto. il suo contributo è andato oltre le forme e la sua grinta le ha permesso di conquistare anche la medaglia d’argento nel combattimento con doppi bastoni in rattan e la medaglia di Bronzo nel combattimento nel single padded.

Il più giovane del gruppo, l’atleta 17enne Leonardo Retico di Frosinone, ci ha abituato ai suoi podi italiani ed europei, ma consolidarli anche a livello mondiale è sicuramente un’altra cosa. Ben 3 sono i primi posti ottenuti, ma la medaglia d’oro conquistata nella categoria adulti, lo rende senza ombra di dubbio una delle figure nascenti di maggiore importanza nel panorama dello stick-fighting nazionale e internazionale.

Erica Selvaggia Aversano, 24 anni di Frosinone, anche lei, come Giulia, alla sua prima esperienza internazionale, ha confermato la capacità di selezione dei vertici della Nazionale, avendo vito in lei un carattere forte e determinato, che le ha consentito di conquistare 2 medaglie di bronzo nelle categorie individuali di combattimento e permettendo all’Italia di piazzarsi seconda solo dietro gli Stati Uniti nel combattimento a squadre.

Non poteva mancare la presenza di un veteran o dello stick fighting: l’Istruttore Fabio Di Veronica, 37 anni di Ceccano, al suo 4° Mondiale. Campione italiano in carica, ha ottenuto un sudatissimo Bronzo nella categoria individuale, ma con poco rammarico, poiché ha visto conquistare il podio più alto proprio dal suo allievo Leonardo Retico, al quale, evidentemente, è riuscito a trasmettere la propria esperienza.

La PSP Scudo di Frosinone, dunque, si conferma un punto di riferimento per questa disciplina, sia a livello nazionale che internazionale, avendo conquistato svariati titoli europei e mondiali dal 2005 ad oggi. Una didattica ed una impostazione formativa di alto livello tecnico.