Il giorno 8 maggio la scuola primaria De Matthaeis ha celebrato la Giornata dell’Europa, trasformando il giardino scolastico in un piccolo angolo d’Europa, animato da canti, colori, bandiere, cartelloni e messaggi di unità.
L’iniziativa è stata possibile grazie alla preziosa collaborazione degli alunni, dei docenti di tutte le classi e del personale scolastico della Scuola Primaria De Matthaeis , dell’ISTITUTO COMPRENSIVO 1 di Frosinone.

Sono intervenuti la Dirigente Scolastica, Prof.ssa Edina Furlan, l’assessore all’Istruzione Dott. Mario Grieco in rappresentanza del Comune di Frosinone, le prof.sse Lucia Serino , Angela Valente e Stefania Guidetti del Movimento Federalista Europeo e i genitori rappresentanti delle classi della scuola.
I bambini, emozionati e coinvolti, hanno intonato una bellissima versione dell’Inno alla Gioia, in tre lingue europee, accompagnato dallo sventolio festoso delle bandiere stellate. Ogni alunno portava con sé una bandierina con il simbolo dell’Unione Europea, come segno di appartenenza a una comunità più grande, fatta di popoli diversi ma uniti.
- Durante l’evento i bambini hanno citato e commentato i valori fondanti dell’Unione Europea – dignità, libertà, democrazia, uguaglianza, stato di diritto e rispetto dei diritti umani – dimostrando con semplicità e profondità di aver compreso l’importanza di questi principi per una convivenza pacifica.
Momento particolarmente significativo è stato il discorso introduttivo per la Festa dell’Europa, a cura degli alunni delle classi quinte e quarte della scuola “De Matthaeis”, simbolo duraturo di questa mattinata.
A fare da cornice alla giornata, una citazione di Robert Schuman, padre fondatore dell’Unione Europea:
“L’Europa non si farà di colpo, né con una costruzione d’insieme: essa si farà attraverso delle relazioni concrete creando prima di tutto una solidarietà di fatto”.
Un’iniziativa scolastica che ha unito apprendimento e partecipazione attiva, lasciando in tutti i bambini non solo un ricordo gioioso, ma anche un piccolo seme di cittadinanza europea da coltivare per il futuro.










