Riceviamo e pubblichiamo nota del gruppo consiliare di minoranza, Scelgo Fiuggi:
“𝗟’𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗶𝗰𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗮𝘃𝘃𝗲𝗻𝘂𝘁𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗼 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗼𝗰𝗰𝘂𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 non solo rispetto all’andamento dei conti del Comune di Fiuggi, ma anche rispetto allo stato di salute del sistema socioeconomico della nostra città: 𝗶𝗻 𝟯 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗶𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗵𝗮 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝘇𝘇𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗰𝗮𝘀𝘀𝗮 di 3.400.000 di euro 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗲𝗻𝗱𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝘀𝘀𝗲𝘁 𝗲, 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗮𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼, 𝗵𝗮 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼 𝗹’𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗶𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘁𝗲𝘀𝗼𝗿𝗲𝗿𝗶𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗱 𝘂𝗻 𝗺𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗱𝗶 𝟲.𝟴𝟭𝟱.𝟬𝟬𝟬 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗼𝗶 𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱 𝘂𝗻 𝗱𝗲𝗯𝗶𝘁𝗼 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝘀𝗼𝗿𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗮 𝟮.𝟬𝟵𝟬.𝟬𝟬𝟬🤦🏻
➡️ Bruciati 5 milioni di euro mentre sono stati concessi tutti i più importanti asset strategici, senza che albergatori e commercianti ottenessero un beneficio chiaro e diffuso. Gli investimenti risultano di fatto azzerati per concentrarsi sull’incomprensibile operazione di demolizione e ricostruzione della scuola media, la capacità di riscossione peggiora e le imposte, in prospettiva, tendono ad aumentare.
Su𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗼𝘁𝘁𝗮𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗹𝗮 𝗺𝗼𝗻𝘁𝗮𝗴𝗻𝗮 𝗮𝗻𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝗺𝗲𝘀𝗲 𝗱𝗶 𝗳𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 𝗮 𝗳𝘂𝗿𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗼, 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗱𝗮 𝗽𝗿𝗮𝘀𝘀𝗶 𝗕𝗮𝗰𝗰𝗮𝗿𝗶𝗻𝗶 & 𝗖𝗼., 𝗵𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗼𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝘁𝗼𝗽𝗼𝗹𝗶𝗻𝗼.
Avevamo chiesto di utilizzare l’autonomia che per la prima volta la Legge di Bilancio assegna agli enti locali per consentire la regolarizzazione dei debiti da tributi non ancora accertati, procedere ad un’analisi puntuale dei residui attivi e dell’esito delle precedenti rottamazioni, ed inserire nel regolamento gli avvisi di accertamento aventi ad oggetto i tributi degli anni precedenti, compresi i tributi relativi all’annualità 2024 oggetto di numerosi avvisi di accertamento notificati nel dicembre 2025.
Nulla di tutto questo è stato fatto, senza giustificazioni accettabili e senza alcuna attenzione alle nostre proposte.
⏳ Occorre invertire la rotta per tutelare cittadini, albergatori e commercianti con prospettive certe, proposte chiare, investimenti misurabili e risultati reali. 𝗡𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗶𝘁𝗶𝗴𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗲𝗴𝗮, 𝗲̀ 𝗶𝗹 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗿𝗲 𝘂𝗻’𝗮𝗹𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗮 𝗰𝗵𝗶 𝘀𝘁𝗮 𝘀𝘃𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗲𝗱 𝗮𝗳𝗳𝗼𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀.










