HOMEPAGE APPUNTAMENTI Filettino, ‘Sona Sona’ la tradizione del Sabato Santo è tornata in piazza

Filettino, ‘Sona Sona’ la tradizione del Sabato Santo è tornata in piazza

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Erano bambini, quando i loro passi svelti e giovani correvano per le vie di Filettino ad annunciare il Mezzogiorno.

L’inizio della fine del buio, il ritorno alla vita, qualcosa che accade per scuotere il tempo che si era fermato su una Croce.

Alcune tradizioni restano nel cuore, nelle gambe, tra le pietre, nascoste tra i vicoli.
Non hanno più voce, non hanno più suono, ma restano lì, nell’attesa che qualcuno sposti la pietra e le liberi dell’oblio.

È successo a Filettino. 
Erano i chierichetti di un tempo passato. Ed il compito di interrompere il silenzio della morte era affidato a loro.
Erano ragazzi con tutta la vita dentro, con il rumore che fa bene, con l’energia esagerata mista alla felicità della vita.
 
Chi meglio di loro per annunciare la fine delle tenebre?
Quelli che erano i ragazzini di un tempo, con qualche capello bianco in  più, hanno pensato qualcosa di tanto semplice ma straordinario.
Chiamarsi, cercarsi, riunirsi, stringere in mano le ‘taratacche’ e di nuovo agitarle e gridare al tempo “ sona sona mezzogiorno”.
Sono risorti i ricordi, è risorta l’amicizia antica, è risorta la storia di un paese straordinario.

Forse sono questi i veri miracoli di resurrezione.

Monia Lauroni