HOMEPAGE POLITICA ELEZIONI ALATRI, PELOROSSI: “LA CITTÀ HA BISOGNO DI STABILITÀ E CONCRETEZZA”.

ELEZIONI ALATRI, PELOROSSI: “LA CITTÀ HA BISOGNO DI STABILITÀ E CONCRETEZZA”.

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Anna Rita Pelorossi (Polo Civico) ci avviciniamo al voto amministrativo di Alatri. Un quadro, tra i diversi schieramenti, tutt’altro che definito e in continua evoluzione. Quali sono le vostre sensazioni?

Innanzi tutto grazie per le sue domande, che ci danno la possibilità di condividere con i suoi lettori le nostre idee. Le premetto che la mia attività pubblica prevalente è nel volontariato sociale e sanitario. Vengo alla sua domanda: sostanzialmente stiamo assistendo ad una serie di colpi di scena, che ci sembrano anche minare la credibilità di determinati schieramenti che si apprestano a concorrere per le prossime elezioni amministrative. Mi spiego meglio, negli ultimi mesi ci sono state unioni e successive secessioni che tutto lasciano presagire fuorché un reale interesse per il bene per la nostra città, mentre abbiamo assistito all’affermazione di rivendicazioni quasi personalistiche, che non si avvicinano al nostro modo di intendere la politica. All’ interno della nostra coalizione, che Alatri In Comune ha voluto senza incertezze, posso affermare che non c’è stato da parte di alcuno la necessità di ottenere un primato, ma sono state prese decisioni nel totale rispetto di tutti.

Sono più diretto. Proiettiamoci a settembre, mi faccia una previsione sui candidati effettivamente in campo. Alcune candidature, del resto, non sembrano proprio blindate…

Non amo fare previsioni sulle intenzioni degli altri, preferisco parlare di dati di fatto ed in particolare posso solo descriverle quelle che sono le nostre posizioni, solo di queste posso essere certa. Di sicuro ritrovarsi a pochi mesi dalle elezioni immersi in questo clima di confusione e di incertezza non fa bene né alla politica, né alla nostra città. L’incertezza di certo non produrrà fiducia negli elettori e se dovessero vincere coalizioni incerte, improvvisate, litigiose, gli effetti sarebbero disastrosi per Alatri.

Di cosa ha bisogno nell’immediato la città? Da dove vorreste partire?

La città ha un enorme bisogno di stabilità e concretezza, di persone che abbiamo le giuste competenze per affrontare le varie situazioni che si presenteranno. Partiamo, con la nostra coalizione, già avvantaggiati, poiché i membri più importanti della stessa hanno già coscienza di ciò che c’è da fare e non si troveranno sorprese inaspettate da affrontare. Io penso che una delle caratteristiche della nostra coalizione sia la combinazione di novità, esperienza, creatività che sarà molto evidente nelle nostre candidature. E anche di un’altra cosa abbiamo bisogno, di lasciare questa disputa Alatri centro – Tecchiena che mi pare un espediente elettorale poco serio, la nostra città ha bisogno di pensarsi insieme e solo insieme possiamo risollevarci.

Senta, ok il civismo, ma è evidente che all’interno del vostro schieramento vi siano molti esponenti riconducibili al centro sinistra ma il vostro candidato sindaco è chiaramente di centrodestra. Come si uniscono pensieri così distanti politicamente?

L’appartenenza a ideologie definite di destra o di sinistra non presuppone per noi nessun tipo di disagio, quando il fine verso il quale si tende è lo stesso e i valori di fondo, che stanno scritti nella nostra Costituzione, sono condivisi e vissuti. Nella nostra coalizione c’è una profonda base di rispetto reciproco tra tutti, in un clima di collaborazione che ci ha già visti coesi durante la esperienza dei nostri consiglieri comunali, attuando una opposizione veramente costruttiva, fatta di proposte concrete atte a migliorare le condizioni di Alatri. Noi presenteremo un programma che, in parte, sta già in quello che abbiamo fatto in questi anni, perché la nostra opposizione è stata un’opposizione cittadina, cioè svolta con responsabilità e nel nome di tutti i cittadini. Una parola voglio dirla anche sul civismo, che non è qualunquismo. E’ semplicemente il fatto che tutti coloro che aderiscono alla nostra coalizione hanno una sola sovranità da rispettare, quella dell’interesse della città rifiutando di diventare le pedine di interessi e giochi politici mossi da altri.

Anche qui sarò più chiaro. Come si trova, ad esempio, una posizione comune tra Maggi (lo cito in quanto uno ‘numericamente’ dei pezzi pregiati del Polo Civico), già esponente dell’amministrazione Morini, poi passato all’opposizione e di “origini” comuniste e il vostro candidato sindaco?

Abbiamo apprezzato molto l’avvicinamento di Maurizio Maggi alla nostra coalizione, abbiamo sempre aperto la porta a chi desiderasse intraprendere con noi un serio progetto di crescita e di rinnovamento. È questo quello che ci consente di trovare la comunanza per stare insieme, a prescindere dai cosiddetti colori politici di partenza. La nostra coalizione è un punto di arrivo per tutti, e per arrivare alle nuove mete c’è bisogno di mettersi in movimento, quindi conta il vecchio detto: a chi ti affianca nel viaggio non domandare da dove vieni ma dove vai. E da lì puoi capire se si potrà viaggiare insieme.

RIC. STR.