“Terre Ciociare”, personale di Gianluca Campoli in arte ‘Il Disegnatore di Lune’ sarà visitabile a Veroli, terra ciociara, fino al 26 ottobre.
Le terre ciociare di Gianluca Campoli sono stati di coscienza che mutano, così come fasi lunari.
Una Luna che respira insieme allo spazio. Tutto nasce dalla luna: è la sua grammatica di base.
Un corpo celeste che si accorda all’aria, alle pietre. Non invade, ma abbraccia. E se capita che qualcuno ne senta la luce sulla pelle, allora vuol dire che l’opera è viva.
E le opere di Gianluca Campoli, o meglio del Disegnatore di Lune, lo sono. Sono vive di momenti e ricordi, di gesti e miagolii vagabondi.
Sono vive di balie e di fuochi dei camini, di chiese che sembrano essere fatte della stessa sostanza di quella Luna.
La sua Luna che ha il coraggio di non separare arte e vita. Finché qualcuno non guarda, l’opera resta sospesa. Gianluca Campoli crea forme che invitano a fermarsi.
Una luce che si apre di notte. Silenziosa, ma viva. L’arte è anche questo: un gesto che nasce nell’oscurità e porta una piccola luce. E quella luce, come la Luna di Gianluca, non è mai solo di chi la dipinge: è qualcosa che si condivide, che passa di mano in mano, di cielo in cielo nelle terre ciociare, semplice e necessaria come un respiro.
Originale nella forma e nei colori. Suggestiva e appagante come una notte serena di Luna piena.
Monia Lauroni









