HOMEPAGE PRIMO PIANO Calcio – Modena-Frosinone 1-2, Alvini: “Vittoria ampiamente meritata. Sono soddisfatto”

Calcio – Modena-Frosinone 1-2, Alvini: “Vittoria ampiamente meritata. Sono soddisfatto”

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Le dichiarazioni post partita dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria in trasferta per 1-2 contro il Modena.

Mister, dopo la vittoria del Monza cosa ha detto ai suoi ragazzi? E all’intervallo, dopo il primo tempo chiuso in svantaggio, cosa ha cambiato?

“Non ho detto niente, perché noi non determiniamo la partita del Monza. Durante la settimana ci siamo concentrati solo sulla nostra gara, al di là del risultato visto a Genova. Io l’ho seguita, ma i ragazzi no: noi qui dovevamo vincere e ci siamo focalizzati esclusivamente su questo. Tra primo e secondo tempo è cambiato semplicemente che abbiamo capitalizzato le occasioni: nel primo tempo avevamo dominato pur andando sotto, mentre nella ripresa siamo stati più concreti. È una vittoria ampiamente meritata e sono soddisfatto della prestazione”.

L’abbiamo vista rammaricata per la sostituzione di Bracaglia dopo pochi minuti: cosa è successo?

“Sì, ero dispiaciuto perché il ragazzo è dovuto uscire per la rottura del naso. Mi è dispiaciuto molto per lui, ma chi è entrato e tutti gli altri hanno fatto molto bene. Oggi sono contento anche della prestazione di Kone, che dopo l’infortunio ci ha dato una grande mano. In generale, va fatto un plauso a tutta la squadra per come ha interpretato la partita”.

Cosa rappresentava quella corsa sotto la curva a fine gara?

“Era un gesto di ringraziamento verso i tifosi venuti a Modena. I settecento sostenitori arrivati da Frosinone ci hanno fatto sentire il loro calore e volevamo ringraziarli così. Vincere qui, con questa prestazione e con questo atteggiamento dopo essere andati sotto, è qualcosa di importante. È una grandissima vittoria”.

Quanto è importante giocare queste ultime gare in contemporanea?

“Le ultime due partite in contemporanea bastano e avanzano. Da amante del calcio le vorrei sempre tutte allo stesso orario, ma è una mia idea. A noi non interessa chi gioca prima o dopo: pensiamo solo a noi stessi. Non dipendiamo dagli altri, ma da quello che facciamo in campo”.