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Calcio: Mirko Gori, l’orgoglio della Ciociaria che sogna la serie A

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Mirko Gori è una delle colonne portanti del fantastico Frosinone di Roberto Sellone, una squadra esaltante che sta entusiasmando tutta la Ciociaria.
Di questo Frosinone che sta stupendo tutti fa parte in pianta stabile Mirko Gori, un ragazzo di Tecchiena che si è fatto da solo, con tanta gavetta e tanti sacrifici. E’ diventato un centrocampista con i fiocchi, imposta, contrasta, ogni tanto segna e quando lo fa mette in rete sempre gol pesanti. Quelli che contano, quelli che entrano nella storia perché importanti come quello segnato al Vicenza in questa stagione.
Non sempre tutto è stato facile però, perché un anno fa il centrocampista ciociaro iniziò ad avere problemi con la pubalgia. Prima il riposo, poi l’operazione e poi ancora il riposo e la rieducazione per tornare più forte di prima.
Furono mesi difficili per Gori, fino ad allora in rampa di lancio in un Frosinone proiettato verso la promozione in Serie B.
Sembrava un calvario e l’ennesimo colpo di sfortuna ma lui non si è dato per vinto e la sua voglia di tornare a giocare ha fatto la differenza.
Vince la sfortuna, torna ad allenarsi e lo fa alla grande, convince Stellone di voler recuperare il tempo perduto e in breve tempo riesce a riemergere, scalare posizioni nelle gerarchie dell’allenatore, fino ad arrivare alla sorprendente maglia da titolare che ora l’allenatore rivelazione del campionato cadetto consegna prima a lui e poi agli altri, perché Mirko ha la tempra del ciociaro, uno di quelli che non molla mai.
La Serie B è stata conquistata e lui è stato di parola contribuendo al sogno segnando anche il gol della promozione l’anno scorso nello spareggio contro il Lecce nella finale di andata dove calciò con rabbia un pallone in fondo alla rete. Quella rabbia provata per la pubalgia e la sfortuna e per la voglia di avercela fatta.
Oggi il centrocampista conserva solo uno sbiadito ricordo del periodo sfortunato ed è concentrato verso l’obiettivo che stavolta si chiama serie A. Una promozione che varrebbe la storia e forse la gloria eterna perché arrivare nella massima serie con il Frosinone è impresa da duri, da ciociari veri che non mollano mai, come lui.

Massimo Papitto