Massimo Zilli è stato l’ospite piu atteso della puntata di KickOff, la trasmissione di ExtraTv dedicata al Frosinone e al campionato di Serie B. L’attaccante giallazzurro ha fatto un primo bilancio della sua avventura in Ciociaria. Si riparte naturalmente dal pareggio ottenuto contro il Modena.
“Sicuramente c’è un po’ di dispiacere per come è finita la partita ma abbiamo fatto una grande prestazione contro un avversario molto forte – ha dichiarato Zilli – Forse abbiamo concesso qualcosa in piu rispetto al solito ma in generale abbiamo fatto una partita importante. Loro hanno avuto diverse occasioni e secondo me alla fine il pareggio è il risultato piu giusto. A Frosinone – ha proseguito Zilli a KickOff – mi trovo benissimo. Ho trovato un gruppo giovane, unito e compatto. C’e un ambiente ottimo per fare calcio. Sono felicissimo e so anche che per me questa rappresenta una bella occasione per dimostrare tutto il mio valore. Devo riscattare gli ultimi anni che sono stati felicissimi. Sono un attaccante e l’obiettivo personale è fare piu gol possibili, spero di raggiungere la doppia cifra, per me sarebbe un grande risultato. Sto lavorando al massimo per segnare qualche gol in piu e crescere sotto questo punto di vista. Sono cresciuto con il mito di Zlatan Ibrahimovic che per me è l’attaccante perfetto. Guardo tanto anche Edin Dzeko e in passato ammiravo Luca Toni. Spero di poter rubare qualcosa a questi grandi centravanti”.
E’ forte il legame con Massimiliano Alvini, il tecnico che la scorda estate lo ha fortemente voluto a Frosinone.
“Per me Alvini è stato fondamentale – ha dichiarato Zilli – Mi ha fatto crescere a livello caratteriale e tecnico. Con lui proseguo un percorso iniziato lo scorso anno a Cosenza. Il mister ci fa andare a mille durante la settimana. E’ sempre molto carico e vivace e io sono felice di lavorare con lui. In passato ho avuto anche Bisoli, un allentore che ringraziero sempre perchè mi ha portato dalla Primavera e mi ha fatto esordire in prima squadra. E’ un altro allenatore che ha un carattere molto forte”.
Chiusura dedicata al gruppo e alle ambizioni di questo Frosinone.
“Siamo tutti molto uniti. Non c’e un leader vero proprio nello spogliatoio ma ci sono giocatori chiave come Marchizza e Monterisi. Siamo tutti molto giovani e abbiamo una grande voglia di fare bene. La forza di questa squadra credo che sia rappresentata proprio dal gruppo. La nostra unione si nota bene anche in campo. La scelta del numero? Il 21 era occpuato da Jeremi e allora ho preso il 28 perchè è il giorno della nascita di mio fratello. Siamo ancora un po’ amareggiati per il pareggio contro il Modena – ha concluso Zilli a KickOff – ma siamo ambizioni e vogliamo sognare. Dobbiamo continuare a lavorare forte e ragionare partita dopo partita. Abbimo dimostrato che possiamo giocarcela con tutti poi a fine stagioni tireremo le somme”







