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Calcio – Frosinone, Stirpe. “Serviranno coesione e determinazione per ripartire. Il progetto sarà sempre sostenibile”

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Dopo le parole post retrocessione, arrivata all’ultima giornata di Serie A contro l’Udinese, Maurizio Stirpe è tornato a esprimersi in conferenza stampa sul futuro del Frosinone. Il presidente ha chiarito gli obiettivi della società, facendo anche il punto sulla situazione legata al nuovo allenatore dopo l’addio di Eusebio Di Francesco direzione Venezia: “Ne parlerà Angelozzi, era assurdo chiedere il nome il giorno dopo la retrocessione. Ognuno ha i suoi tempi e le sue valutazioni da fare, si maturano certe decisioni dopo delle riflessioni. Noi abbiamo bisogno di tutto meno che di ansia. Frosinone non è una prigione, rimane solo chi vuole. Serviranno unità, coesione, determinazione e fiducia per ripartire. Con mister Di Francesco sono rimasto in buoni rapporti e lo reputo un maestro di calcio. Il nuovo allenatore lo sceglierà Angelozzi in questi giorni e io ho piena fiducia in lui. Il 7 luglio inizierà il ritiro a Fiuggi e si chiuderà il 3 agosto con l’amichevole contro la Lazio al Benito Stirpe”.

Il presidente ha quindi fatto il punto sulla situazione economica del club: “Noi siamo retrocessi, ma chiudiamo il bilancio in utile. Il benessere economico-finanziario resta la nostra stella polare. L’obiettivo del Frosinone di quest’anno è di chiudere il bilancio in pareggio sfruttando il vantaggio del paracadute. Le difficoltà che ha la Lega di B nel vendere i diritti aumenteranno sempre di più a causa dell’allargamento della Champions League, del Mondiale per Club e non solo. Per fare un salto nel buio basta poco. Le risorse di anni fa, si stanno riducendo per tutte, altrimenti non si spiegherebbe perché stiano aumentando le proprietà straniere”.

Infine un commento sul ruolo del direttore sportivo Guido Angelozzi“Se fossimo rimasti in Serie A gli avrei chiesto di fare il presidente. Io avrei lasciato. Anche cosi però ha poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Ha le chiavi della società perché abbiamo piena fiducia in lui. Zoino? Si occuperà degli aspetti finanziari. Gualtieri ci saluta e lo ringraziamo moltissimo per il lavoro svolto”.