Il centrocampista Giacomo Calò è intervenuto in conferenza stampa per presentare Frosinone-Venezia di domani pomeriggio alle 15: «Secondo me cambierà parecchio la partita: giocando comunque una delle prime partite di campionato, magari sarà un ritmo diverso rispetto a quella dello scorso anno. Sarà sicuramente influenzata dalla temperatura calda, però sotto l’aspetto dell’atteggiamento e delle nostre idee non possiamo mai sbagliare niente, sia contro il Venezia che contro qualcun altro, perché la nostra identità deve rimanere quella, deve rimanere quella che si è vista in questo inizio, cercando di integrare prima possibile i ragazzi nuovi. Sarà una partita come tutte le altre: li conosciamo magari un po’ meglio a livello tecnico-tattico, avendoci giocato contro l’anno scorso, però sarà una classica partita da tre punti. Non mi spaventa».
Sul nuovo campionato: «L’aspetto del campionato dello scorso anno è da dimenticare: comincia tutto un altro campionato, tutti altri obiettivi, altre squadre, un modo diverso di giocare. Dovrò capire un po’ il campionato, essendo la prima volta che lo faccio, però cercherò ovviamente di fare del mio meglio».
Sull’esordio contro la Juventus: «La prima contro la Juve è stato un impatto forte sotto l’aspetto soprattutto tecnico e fisico: vedi che loro non sbagliano quasi mai un passaggio, uno stop. Il possesso riesci a riprenderlo o per un tiro sbagliato, o per un errore, o essendo bravi sotto l’aspetto del non possesso — un anticipo, quelle cose lì. Vedi proprio questo cambio a livello tecnico tantissimo e anche, come dicevo, a livello fisico».
Sul Fantacalcio: «Sì, ci gioco da sempre e mi sono dovuto comprare, perché una volta che ci sono devo comprarmi! Mi hanno scritto in parecchi e mi scrivono, mi chiamano: cambia tanto anche a livello mediatico».
Sulla voglia di rivincita: «No, rivincita no, perché alla fine siamo contenti di com’è andata. Stiamo cercando di integrare tutti i ragazzi nuovi verso le idee del mister, perché per uno che arriva da poco deve adattarsi subito e non è facile. Sta a noi, diciamo allo zoccolo duro dello scorso anno, cercare di fare questo miglioramento, perché aiuta tutti. Penso si sia visto anche nella partita con il Sassuolo: un grande lavoro dietro, anche in poco tempo, e c’è stata una grande risposta. In queste prime giornate si è visto un Frosinone molto simile a quello dello scorso anno».
Su gestione della partita e avversari: «Ovviamente in certe partite, in certi momenti contro squadre di grande qualità, capita che ti abbassi. Lo scorso anno si è visto poco il Frosinone nella propria metà campo e più nella metà campo degli altri, però bisogna allenarsi anche su quello, essendo consapevoli che si va ad affrontare squadre di grande qualità tecnica e fisica. Ci deve essere una risposta importante da parte di tutti, fin dalla partita col Venezia, perché sono punti importanti — che sia l’inizio o che sia la fine. È importante iniziare nel migliore dei modi. Li conosciamo, sappiamo che pressano forte e noi dovremo cercare di uscire dalla prima pressione in maniera importante, per poi sviluppare con tanti uomini. Anche il caldo magari sarà una cosa da considerare all’interno della partita, però noi giocheremo come contro tutti».









