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Alatri – Quando Gino Bianchini e Raffaele Santucci, e una suora del vicino convento delle Calvariane salvarono la vita alla signora Maria Ciarrapica e alla figlia Lina.

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Mamma e figlia persero i sensi intossicate dal gas.

Siamo nel centro storico di Alatri ed è l’ inizio degli anni 70, Corso Vittorio Emanuele é il cuore pulsante del commercio. Un viavai di gente affolla i negozi, quando improvvisamente un anziano si affaccia alla finestra cercando di attirare l’ attenzione degli astanti, é il Maestro di musica Italo Ciarrapica molto conosciuto in città in quanto storico direttore di una delle Bande musicali di Alatri.
Il Maestro Ciarrapica cerca l’ aiuto in quanto la moglie Marietta e la figlia Lina non aprono la porta del bagno dopo numerosi tentativi andati a vuoto.
Mamma e figlia stanno facendo il bagno, quando improvvisamente svengono a causa di un’ intossicazione da gas. Il Maestro non si accorge di nulla fino a quando bussa alla porta una suora che avrebbe dovuto parlare con la signora Marietta. Così il Maestro Italo va a chiamarla non ricevendo risposta. Si preoccupa eccome! Si affaccia alla finestra che da sul Corso e richiama l’ attenzione. Fortunatamente c’èra tanta gente in strada ed i primi a salire in casa Ciarrapica sono l’ imbianchino Gino Bianchini molto conosciuto in città e Raffaele Santucci titolare di uno storico negozio di tessuti prospiciente l’ appartamento. Sfondano la porta del bagno mettendo così in sicurezza le due donne che più verranno trasportate al vicino ospedale San Benedetto dove i medici le salveranno la vita.

Bruno Gatta