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Alatri – Nuova presa di posizione del Comitato Valle del Cosa sulla questione parco

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È quantomeno curiosa la conclusione che è scaturita durante il consiglio comunale di lunedi mattina ad Alatri dove durante la discussione che ha preceduto l’approvazione dello studio dell’Associazione italiana per la Wilderness propositivo di un’area Wilderness in un settore del territorio comunale – designazione da intendersi quale ampliamento alle preesistenti Aree Wilderness designate nei comuni di Sora, Guarcino e Vico Nel Lazio. Alcuni intervenuti hanno pubblicamente dichiarato che nel Lazio è meglio non prevedere ulteriori aree da destinare a parco a causa di evidenti incapacità della politica a nominare persone capaci affinchè questi parchi vengano fatti funzionare come in altre realtà tra cui la Toscana ed il Trentino. Quindi noi ora dovremmo credere che la stessa politica sarà in grado di garantire il buon funzionamento delle aree Wilderness? Cos’è un’ara Wilderness? “Il concetto di wilderness si afferma in Italia a partire dalla fine degli anni settanta.

 Più tardi viene fondata l’Associazione Italiana Wilderness, per iniziativa di alcuni studiosi, coordinati da Franco Zunino, guardiaparco del Parco nazionale Gran Paradiso e poi di quello d’Abruzzo, autore di alcune importanti ricerche sull’orso bruno appenninico.

 L’associazione, affiliata alla “International Wilderness Leadership Foundation”, ha contribuito a diffondere, anche nel nostro paese, una filosofia affermatasi negli Stati Uniti nel secolo scorso ed estesa poi a tutto il mondo. Ne furono propugnatori personaggi come Thoreau, Emerson, Turner, Muir, Leopold e Marshall che videro riconosciuta la loro visione del mondo nella “Wilderness Law” del 1964 che sancì la necessità di tutelare le grandi aree del continente americano ancora incontaminate.

 “La natura selvaggia è sia una condizione geografica che uno stato d’animo. Fa parte dell’eterna ricerca delle verità che spinge l’uomo alla continua ricerca di se stesso e del suo creatore”. Questa la definizione di wilderness data dal Servizio Forestale degli Stati Uniti.

 Il concetto di wilderness attribuisce alla conservazione della natura un valore in sé, in quanto patrimonio spirituale per l’uomo, per ciò che esso esprime a livello interiore, in ogni individuo.

 Esso si può, in definitiva, rappresentare nella tutela integrale del territorio che viene sottratto a qualsiasi tipo di intervento umano, fatto salvo quello per la ricreazione e il godimento spirituale, per il quale anzi è riservato. Anche in questo settore di fruizione tuttavia esistono rigidi controlli e limitazioni che garantiscono l’ambiente dal degrado e consentono di mantenere quella particolare situazione psichica che l’uomo cerca e di cui può godere nelle aree wilderness: la solitudine.” (Fonte Federparchi)

Non è vero poi, come sostengono i nostri politici, che nessuno ad Alatri vuole il parco, è vero che nessuno vuole il parco come strumento utilizzato per creare nuove poltrone e non come strumento di reale crescita per il territorio. Parco o area wilderness speriamo che la politica non faccia l’ennesimo pasticcio e che come al solito a rimetterci saranno tutti, ambiente, cacciatori, agricoltori e turisti.  Mi sorprende per finire il fatto che ad oggi ancora nessuno dei chiamati in causa dal mio precedente articolo di qualche giorno fa abbia ancora risposto agli interrogativi da me posti, forse tutto  interessa tranne chiarire realmente i fatti.

Per il comitato “La valle del Cosa” Latini Tiziano.