HOMEPAGE POLITICA Alatri – Minnucci attacca Bellincampi e Tarquini: sono “dinosauri redivivi”

Alatri – Minnucci attacca Bellincampi e Tarquini: sono “dinosauri redivivi”

863
CONDIVIDI

Leggo sulla stampa e sui media del nuovo soggetto politico ‘Alatri in comune’ guidato da Luciano Bellincampi e Tarcisio Tarquini.

Prima di ogni altra considerazione, è bene che i cittadini ricordino – e che i giovani sappiano – che i due furono rispettivamente sindaco e vicesindaco di questo comune nei momenti più bui della sua storia. Bellincampi fu consigliere, assessore e sindaco nel periodo 1980 – 1990, e Tarquini fu il vicesindaco di Silvio Tagliaferri all’inizio degli anni ‘90. Furono coloro, cioè, che in prima persona e con le proprie mani determinarono pesantemente gli anni più bui della nostra città che in quel periodo fallì (in termini tecnici ‘dichiarò il dissesto finanziario’).

Ora, in coppia, guidano un movimento civico che al primo punto del programma promette ‘Progetti e idee di rinnovamento e sviluppo’.

Ma quale rinnovamento? Il loro? E i progetti e lo sviluppo, perché non li hanno tirati fuori trenta anni fa, quando avevano in mano le sorti della città?

Senza rispolverare nuovamente la saggezza popolare che irride un ‘asino nuovo col basto vecchio’, concordo appieno con la necessità di rinnovamento, ma un rinnovamento reale, effettivo e credibile e non solo sbandierato da chi di nuovo non può vantare proprio nulla.