HOMEPAGE CRONACA Alatri – La deportazione dell’aviere Ubaldo Minnucci. Le parole della nipote Anna

Alatri – La deportazione dell’aviere Ubaldo Minnucci. Le parole della nipote Anna

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“Al mio più caro amico Edoardo, in ricordo della nostra prigionia. Ubaldo Minnucci, Via Melegranate, Alatri, Frosinone. 1 Agosto 1945”.

Ubaldo Minnucci cercò di rintracciare invano l’amico di prigionia Edoardo di Crotone, attraverso qualche Associazione. L’aviere Minnucci fu arrestato poco dopo l’armistizio della seconda guerra mondiale a Padova e deportato in Germania. Abbiamo incontrato la nipote Anna.

– Cosa può dirci ad oggi su suo nonno e sulle ricerche che ha elaborato, a che punto è la sua inchiesta personale?

 – Vede, il 25 Gennaio sul sito della Croce Rossa internazionale si aprirà un forum per 15 minuti (cosa che accade una volta l’anno) per richiedere informazioni sugli internati militari.

– Una buona cosa…

– Certo, ora la prefettura di Roma ha chiamato papà per dirgli che il 27, per la giornata della memoria ci sarà la consegna della Medaglia d’onore per gli internati nei lager nazisti: già sono contenta così, ma cercherò ancora, la mia ricerca va avanti nonostante il prestigioso riconoscimento, aspetto notizie da parte dell’Archivio federale tedesco per continuare a cercare tutta la verità.

– Bene, lei sta facendo un servizio importante non solo per suo nonno ma anche per i tanti che ancora aspettano novità e giustizia per i propri cari.

 – Sì, oltre ciò, ho trovato un documento sulla prigionia di zio Alfonso nell’archivio di Bad Arolsen; ho anche una lista in cui ci sono moltissimi nomi, e qualche foto, di internati Militari alatrensi, stilata da un sito in collaborazione con l’ambasciata tedesca.

 – Molto bene, allora ci rivedremo presto per saperne di più. Grazie mille.

– Grazie a lei, a presto.

Patrizio Minnucci