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ALATRI, DI FABIO E RECCHIA: “FONDI PER AMPLIAMENTO CIMITERO USATI PER AREA MERCATALE TECCHIENA”

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Riceviamo e pubblichiamo una nota dei consiglieri comunali Pd, Fabio Di Fabio e Matteo Recchia.

“Sui lavori di ampliamento del Civico Cimitero le sorprese non finiscono mai! E’ di oggi la notizia, da noi appresa grazie ad un’istanza di accesso agli atti, che una cospicua somma degli acconti versati dai cittadini, per la prenotazione di loculi e cappelle, è stata distratta ed utilizzata per un’altra opera: l’area mercatale di Tecchiena. Si tratta di € 140.000 circa, importo che rappresenta la metà delle somme finora utilizzate dall’Amministrazione comunale (circa 270.000), prelevandole dai versamenti dei cittadini. L’altra metà riguarda, correttamente, la progettazione e il pagamento dei terreni per l’ampliamento del Cimitero. Ma quelle somme distratte non possono essere tollerate e rappresentano, senza più alcun dubbio, il vero livello di interesse, pari a zero, dell’Amministrazione Cianfrocca per il nuovo Cimitero. Con la probabile regia dell’assessore Addesse, quelle somme sono state utilizzate per pagare gli espropri dei terreni per realizzare l’area mercatale di Tecchiena. Chiariamo: opera, quest’ultima considerata anche da noi strategica, come del resto lo era per la precedente Amministrazione che l’aveva intuita, progettata e fatta finanziare. Il punto è che quell’opera, con uno stanziamento di bilancio di € 3,9 milioni, grazie ad un contributo per la Rigenerazione urbana, doveva trovare nel proprio quadro economico le somme per l’esproprio dei terreni o, tutt’al più, in altri capitoli di bilancio comunale. Non è, invece, affatto corretto prelevare soldi che occorrono per l’area mercatale dai fondi versati dai cittadini per un’altra destinazione. E’ come prenderli in giro. Come consiglieri del PD, abbiamo presentato un’interrogazione urgente, da discutere nel consiglio comunale di domani, per far luce sulla vicenda ed indurre questa Amministrazione a tornare indietro e rimettere immediatamente sul capitolo del Cimitero i 140.000 euro sottratti”.