HOMEPAGE POLITICA ALATRI, CIRILLO CON DI FABIO: “SERVONO AMBIZIONE, DEDIZIONE E CURA”

ALATRI, CIRILLO CON DI FABIO: “SERVONO AMBIZIONE, DEDIZIONE E CURA”

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Riceviamo e pubblichiamo una nota di Elisabetta Cirillo, già assessore al Comune di Alatri, candidata con Fabio Di Fabio.

“Mi candido a sostegno di Di Fabio Sindaco di Alatri perché questa è la città che più amo al mondo e perché condivido pienamente il suo sogno di una città che funzioni. Per costruire la nostra Alatri serve ambizione, dedizione e cura. Serve integrità morale,  impegno, entusiasmo e determinazione. Tutte caratteristiche del nostro Candidato Sindaco Di Fabio.
Mi candido per un Comune efficiente, aperto, capace di fornire servizi a chi ne ha reale bisogno e ne ha davvero diritto. La nostra città ci assomiglierà: idee, merito e competenza saranno gli unici amici a cui il Comune spalancherà le porte.
Sono consapevole della grande sfida che ci aspetta, ma ho piena fiducia nel mio candidato Sindaco.

Obbiettivi chiave da raggiungere nei prossimi 5 anni sono:

LA COMUNICAZIONE
Credo fermamente in una politica che vada incontro le persone a viso aperto. Decisa, trasparente ed attenta. Tanto nelle scelte dell’informazione, quanto nell’ascolto dei cittadini.
I GIOVANI
Sono convinta che la mia generazione abbia le capacità e le risorse per essere il nuovo collante della nostra comunità, rispondendo alla politica del coprifuoco con la politica della vitalità nei quartieri. La mia candidatura vuole essere un tassello nella costruzione di un futuro da protagonisti propositivi.
LA SCUOLA
Le scuole possono e devono diventare punti di riferimento del territorio, luoghi dove le nuove
generazioni imparino a sognare il loro futuro, luoghi nei quali tutti i cittadini costruiscano una
comunità.

Non è mia abitudine promettere: io posso solo dire di guardare al percorso che ho fatto, al mio modo di essere. Non promettendo nient’altro se non onestà e competenza. Impegnandomi a costruire azioni e percorsi che diano fiato alla speranza, per migliorare la comunità in cui viviamo”.