Giorgio Cittadini, alla vigilia del match Frosinone – Torino è intervenuto in conferenza stampa per prsentare la sfida in programma alle 15:00: “Sono contento che sono ancora qui oggi al di là dell’infortunio del primo anno. Sono un calciatore esuberante per caratteristiche e negli ultimi anni sto cercando di livellarla perché a volte mi può dare tanto, a volte mi può togliere. Qui a Frosinone posso giocare con il mio stile di gioco, che è quello che mi viene chiesto. Si può sempre migliorare. Un po’ tutti adesso parlano di Frosinone ma noi sappiamo cosa rappresentiamo e conosciamo la nostra identità. Io sono poco social, sono molto concentrato sul gruppo e sul vivere il presente. Si sta bene e si respira un’aria bellissima, andiamo al campo con voglia di viverci e migliorare. Frosinone è una realtà vera, è la prima volta che trovo questa cosa personalmente e mi sembra di vivere una cosa che resterà. Il Torino è un’ottima squadra e hanno valori importanti. Troveremo una squadra che vorrà provare a fare risultato. La partita la prepareremo oggi pomeriggio, ieri abbiamo fatto recupero. Ci ha dato le caratteristiche di alcuni calciatori ma noi siamo questi e sappiamo cosa dobbiamo fare. Il livello che avevamo l’anno scorso si è alzato ma non è cambiato molto. I risultati si vedono e non sono inaspettati perché stiamo lavorando tanto. Se recuperi palla alta è divertente e sei già li ma ovviamente hai 60-70 metri dietro da difendere. E’ un continuo salire, attaccare, difendere, attaccare. Riusciamo a sopprimere gli avversari, dall’altra parte però dico, è dispendioso anche perchè ci sono bei giocatori da marcare, ma porti risultati quindi la strada è quella giusta da percorrere. Sicuramente Adams e Simeone saranno attaccanti che ci daranno filo da torcere, ma faremo la battaglia uomo su uomo, come abbiamo fatto fino adesso. Faremo il nostro gioco, sono due buoni attaccanti ma li marcheremo come abbiamo sempre fatto. L’anno scorso non abbiamo mai parlato di vincere il campionato, ci siamo solamente goduti il percorso e poi alla fine siamo andati in Serie A. Farei lo stesso anche quest’anno senza metterci limiti o paletti. Dobbiamo raggiungere la salvezza che i tifosi sognano da anni, poi il resto si vedrà. Sulla situazione Var, dico che a noi difensori ci ha rovinato la vita. Dopo il rigore di Genoa metto sempre le mani dietro ma non posso saltare con le braccia indietro, magari più composto sì. Va accettato e non c’è altro da fare. Il problema è che una volta danno rigore, la volta dopo un giudizio diverso. Dà fastidio sul momento ma bisogna cancellare l’episodio e andare avanti”.
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PRIMO PIANO Calcio – Frosinone, Cittadini: “Si respira un’aria bellissima in squadra. Stiamo diventando...









