Un viaggio appassionante nel tempo, un percorso dettagliato e avvincente che riporta alla luce le origini storiche e umane del gioco più bello del mondo. Si intitola “C’era una volta 100 anni fa”, la nuova e imponente opera firmata dal giornalista Rolando Mignini ed edita da Davide Strambi Editore: un ricchissimo volume di ben 528 pagine, offerto al pubblico a un prezzo decisamente accessibile di 29,90 €.
Attraverso un arco temporale cruciale che va dal 1909 fino al 1948, il libro ripercorre in maniera capillare ed esaustiva le vicende del calcio nel Lazio, una realtà dinamica che fin dalle sue prime stagioni muove passi decisivi verso il grande palcoscenico nazionale. Dalle combattute sfide locali fino agli epici confronti diretti con i leggendari squadroni del Nord — piazze storiche come Genoa, Pro Vercelli, Juventus e Bologna — il movimento laziale si fa strada con orgoglio, arrivando a disputare ben sette memorabili finali per il titolo di Campione d’Italia.
Il valore profondo dell’opera risiede nella straordinaria precisione documentale: ogni singola stagione è ricostruita nei minimi dettagli, con risultati, classifiche complete e persino i tabellini d’epoca, offrendo agli amanti delle statistiche una miniera inestimabile di dati sui primi pionieri del pallone. Tuttavia, il lavoro di Mignini va ben oltre i semplici numeri e la fredda cronaca sportiva. Si tratta di un affresco storico e umano profondo: la Grande Guerra irrompe drammaticamente sulle vite di questi giovani atleti, costretti ad abbandonare improvvisamente i campi da gioco per partire verso il fronte. Il testo ne custodisce con rispetto la memoria, offrendo gli elenchi dettagliati di tutti i calciatori laziali arruolati, di chi fu decorato per il proprio valore e di chi purtroppo non fece più ritorno a casa.
Seguendo il filo della narrazione, si attraversa la complessa ripresa post-bellica, l’avvento del regime fascista e la radicale trasformazione del calcio italiano. Un affascinante mosaico fatto di aneddoti inediti, forti tensioni campo-spalti, la nascita della classe arbitrale e i resoconti delle infuocate sfide d’epoca raccontate direttamente dalla stampa del tempo. Ampio risalto viene dato anche agli anni della Seconda Guerra Mondiale, con l’incredibile ed eroica epopea della squadra dei Vigili del Fuoco: atleti capaci di scendere in campo nei tornei, ma soprattutto pronti a rischiare quotidianamente la propria vita per salvare la popolazione stremata sotto i bombardamenti.
A impreziosire in modo unico il volume si aggiungono documenti d’archivio mai pubblicati prima e i ricordi preziosi legati a due icone leggendarie del pallone romano e nazionale: Attilio Ferraris IV e Fulvio Bernardini, idoli intramontabili ed enormemente amati dai tifosi.
“C’era una volta 100 anni fa” è un’opera semplicemente imperdibile. Non è soltanto un testo riservato agli addetti ai lavori o agli appassionati di cifre, ma un racconto vivo e profondo, indispensabile per capire davvero da dove veniamo e per riscoprire l’autentica e incontaminata passione del calcio di un tempo.










