HOMEPAGE CRONACA Veroli, città cardioprotetta grazie alla Basilica di Santa Maria Salome

Veroli, città cardioprotetta grazie alla Basilica di Santa Maria Salome

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 Quando una Basilica oltre l’anima ti salva anche la vita. Veroli ora ha il suo defibrillatore ad uso della comunità. E’ stato donato alla Città dalla Basilica di Santa Maria Salome e consegnato simbolicamente dal rettore Don Angelo Maria Oddi nelle mani del primo cittadino Simone Cretaro. Una cerimonia particolarmente sentita dalla cittadinanza, nel corso della quale, è stato rinnovato il voto alla Santa Patrona, quale custode della città a seguito del terremoto della Marsica. Nessuna occasione migliore per parlare della preziosità della vita. Il defibrillatore, acquistato con parte dei proventi della vendita dei nuovi calendari della Basilica che quest’anno raccolgono a corredo dei mesi i migliori scatti del concorso fotografico “Veroli in un clik”, sarà collocato nel centro storico, come da volontà del rettore. Il prezioso dispositivo salvavita è composto di una teca riscaldata e placche adesive anche ad uso pediatrico. In una città che conta una popolazione numerosa come quella verolana, tra cui molti anziani, era fondamentale che i cittadini avessero a disposizione gli strumenti per affrontare ogni tipo di emergenze. Un regalo prezioso, prezioso come la vita, un gesto di appartenenza e solidarietà lodevole. Principalmente per aver rinnovato il sentimento di unità verolano, quel sentimento che fa parte della nostra storia e che, quando richiesto, non è mai venuto meno. Di quella storia, la comunità della Basilica di Santa Maria Salome ha scritto così una delle sue pagine più belle.

Monia Lauroni