HOMEPAGE CRONACA San Giorgio a Liri, rapinatori di Rolex seminati con la Ferrari

San Giorgio a Liri, rapinatori di Rolex seminati con la Ferrari

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In sella a uno scooter lo hanno affiancato, hanno estratto una pistola ma lui, alla guida di una potentissima Ferrari, li ha seminati e ha chiamato i carabinieri. Vittima della tentata rapina, sabato sera sulla Superstrada Cassino-Formia all’altezza di San Giorgio a Liri, un imprenditore inglese di origini italiane in vacanza a Picinisco.
Intorno alle 19.30 il turista a bordo di una fiammante Ferrari, stava viaggiando in direzione Cassino, ma arrivato all’ingresso di San Giorgio a Liri, all’altezza della nuova rotatoria nei pressi della nota concessionari Eco Liri, è stato affiancato da due giovani, in sella a uno scooter. Uno dei due improvvisamente ha estratto una pistola e l’ha puntata all’indirizzo della Ferrari lato conducente, hanno tentato di far accostare l’uomo. Quest’ultimo, però, ha pigiato sull’acceleratore distaccando i rapinatori. Cosa che gli ha permesso di chiamare i carabinieri. A pochi chilometri di stanza dal luogo della tentata rapina sempre sulla Cassino – Mare in territorio di Pignataro Interamna, c’era una pattuglia della compagnia di Pontecorvo impegnata in un posto di controllo. L’imprenditore si è fermato e ha raccontato quanto gli era accaduto agli uomini diretti dal capitano Tamara Nicolai e dal tenente Vittorio Tommaso De Lisa, e immediatamente, sono partite le ricerche dei due rapinatori, i quali, complice l’intenso traffico, hanno fatto perdere le loro tracce.
Il sospetto è che i due volessero rapinare l’uomo sia della Ferrari che di un Rolex che portava al polso, ma il piano è saltato proprio perché la vittima designata della rapina è stato più lesto. Non si è fatto prendere dal panico e li ha seminati. Ora i carabinieri concentrano le loro attenzioni sulle telecamere di sicurezza delle tante attività commerciali che ci sono in zona e che, sicuramente, hanno ripreso i due malviventi prima o dopo il tentato colpo.
Il turista inglese potrebbe essere stato seguito dal litorale del su pontino, nel tratto di costa tra Gaeta e Sperlonga, dove stava soggiornando.

E proprio nel sud pontino, dopo al rapina a vuoto sulla Cassino-Forma, gli stessi rapinatori, sarebbero tornati per colpire di nuovo. A Gaeta, per la precisione, dove, però, il colpo è andato a segno ed è stato rubato un Rolex da 8 mila euro. Alle 20.15 in una frutteria sul lungomare Caboto a Gaeta due persone arrivate a bordo di uno scooter (lo stesso utilizzato a San Giorgio a Liri), hanno avvicinato una famiglia, sempre della Provincia di Caserta, e l’hanno minacciata con una pistola. Mentre il padre era all’interno della frutteria, mamma e figlia, all’esterno, sono rimaste per diversi minuti nel mirino della pistola dei due balordi. L’uomo, appena fuori dall’attività commerciale, per mettere al sicuro la sua famiglia, ha subito consegnato i suoi preziosi, in particolare un Rolex, dal valore di 8mila euro. Anche su questa rapina indagano i carabinieri.