HOMEPAGE CRONACA Provincia – CGIL: “A Frosinone rischiano 288 dipendenti”

Provincia – CGIL: “A Frosinone rischiano 288 dipendenti”

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(DIRE) Roma, 22 gen. – Millesettecento esuberi nelle Province delLazio. E’ l’allarme della Cgil che, nei suoi ultimi calcoli analitici, stima che i tagli della legge di stabilita’, sommati ai tagli precedenti agli enti locali, provocheranno nelle sole amministrazioni provinciali e nella citta’ metropolitana di Roma 1.698 esuberi (di cui 837 solo a Roma), su un totale di dipendenti di poco oltre i 4.200.

Nelle province la scure dei tagli si abbatte per il 50% del personale, per le citta’ metropolitane del 30%. Sul piano nazionale si parla di una sforbiciata di 15.723 dipendenti su 31.446 per le province e di 3.616 su 12.052 per le aree metropolitane. Totale: circa 20.000 lavoratori da ricollocare.
Nel Lazio i numeri che la Cgil del Lazio fornisce alla agenzia ‘Dire’ sono questi: a Frosinone 288 dipendenti in eccedenza (pari al 50% del totale, effetto del taglio alle spese del personale di 10,5 milioni di euro), a Latina gli esuberi sono 223 (per un taglio di 10,3 milioni), a Rieti 151 eccedenze, effetto di un taglio di 6,2 milioni), a Viterbo 199 esuberi (taglio di 8,8 milioni). Infine a Roma 837 dipendenti a rischio
sul totale di circa 2.500 (con un taglio di 38,9). E, sottolinea la Cgil, e’ solo un dato parziale, perche’ non comprende i precari delle Province (tempi determinati e collaboratori), tutto il personale delle societa’ partecipate e delle Camera di commercio, tutti lavoratori che rischiano grosso.