HOMEPAGE CRONACA Frosinone, Maturità nei licei: si allarga la forbice dei voti più alti

Frosinone, Maturità nei licei: si allarga la forbice dei voti più alti

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Il liceo non ha mai smesso di affascinare. Il suo immaginario lo ritroviamo nelle canzoni, nei film, nei libri. La tendenza degli ultimi anni vede lo scientifico con il maggior numero di iscritti, un aspetto che si riscontra anche nel capoluogo, mentre il classico ha perso un po’ di attrazione, complice forse il predominio delle competenze tecniche nel mondo del lavoro e una famosa aura di severità.

A Frosinone il Turriziani rientra comunque nella media di iscritti nei licei della città e dal 2014, si è aggregato all’istituto magistrale Fratelli Maccari, che a sua volta comprende l’indirizzo umanistico, economico sociale e linguistico.
Il mondo dei licei, sempre dal 2014, vede una new entry: l’indirizzo musicale, dove quest’anno per la prima volta sono stati affrontati gli esami di Stato. Traendo spunto da tale novità e considerando la nuova modalità d’esame affrontata nel 2019, siamo andati a vedere i risultati di tutti i liceali di Frosinone.
Balza subito all’occhio la prestazione del Maccari. Sul totale dei 54 maturandi, 18 sono rientrati nella fascia da 91 a 100 centesimi, e i 100 e lode sono stati ben 9. Piuttosto omogeneo il contributo del liceo musicale: una sola classe è andata davanti alla commissione. Di 23 alunni, in 6 tra il 91 e il 100, 7 tra l’81 e il 90 mentre sono 10 quelli tra il 60 e l’80.
Dal musicale si arriva al liceo artistico, con all’attivo il 14% di giovani tra il 91 e il 100 (11 unità), 18 allievi tra l’81 e il 90 e il 61% di studenti nella fascia tra 60 e 80. In tutto al Bragaglia si contano 75 maturandi.

Veniamo quindi l lo scientifico e il classico. Il liceo Francesco Severi è quello con il maggior numero di maturandi, 168, con il 23% nella fascia tra 91 e 100, il 17% tra l’81 e il 90 e 96 ragazzi dal 60 all’80. Il Severi vanta anche 4 lodi.
Il liceo ginnasio Norberto Turriziani ha avuto molti meno maturandi del Severi, 77 i suoi, ma è apparso anche come l’istituto più parsimonioso. Solo 7 nella fascia tra 91 e 100, 18 tra l’81 e il 90, 50 alunni tra il 60 e l’80. Le lodi 2. Quindi al Turriziani solo l’11% arriva nella gamma di votazione più alta, a fronte del 23% del Severi.
Sia lo scientifico che il classico sono comunque le scuole dove in proporzione una valutazione maggiore è più difficile da raggiungere, anche se è da notare il dato del Severi, per il quale sono di più quelli tra 91 e 100 (39 maturandi) che quelli tra 81 e 90 (29 unità). Sul dato complessivo, andrebbe anche considerato che quest’anno, grazie alle nuove regole, i punti disponibili per le due prove scritte sono aumentati a 20. Non solo, i crediti scolastici all’interno del triennio passavano da un massimi di 25 a un massimo di 40.

Al di là dei distinguo, sembra evidente che, guardando ai numeri di tutti i licei messi insieme, i voti da 91 in su (comprese le lodi) siano consistenti. Se ne registrano 96 in un totale di 337 maturandi, il 28,4%. La statistica è in linea con le rilevazioni del Miur, che ha evidenziato nel 2019 un aumento dei voti alti e dei 100, localizzati soprattutto al sud. Una dinamica simile era stata evidenziata anche nel 2018.
I professori sono diventati più buoni? La sola analisi degli esiti nel capoluogo non può dirlo, anche se è visibile un ottimo trend. Se questo è il segnale di un interesse allo studio che non cala, ciò può solo far gioire.