HOMEPAGE NAZIONALI Calcio – Nations League: l’Italia si arrende al Portogallo 1-0

Calcio – Nations League: l’Italia si arrende al Portogallo 1-0

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Un gol di Andre Silva in apertura di secondo tempo fa saltare il banco. Italia deludente: solo un tiro in porta

LE FORMAZIONI – Cambiare tutto per provare a cambiare qualcosa. Stavolta Mancini è tutt’altro che Gattopardesco, prova l’azzardo di spostare 9 undicesimi dell’Italia vista a Bologna per dare la scossa, anche a chi è stato utilizzato meno. Così gli unici confermati sono Donnarumma in porta e Jorginho in cabina di regia, poi tutte seconde linee: Lazzari, Caldara, Romagnoli e Criscito (che a dir la verità doveva essere titolare venerdì scorso) in difesa. Cristante e Bonaventura a completare il centrocampo. Zaza, Immobile e Chiesa davanti.

Dall’altra parte il Portogallo è quello atteso, con Rui Patricio in porta. Cancelo e Rui sulle corsie di difesa, Pepe e Ruben Dias centrali. Ruben Neves e William Carvalho a formare lo schermo davanti alla retroguardia. Bruma a destra, Bernardo Silva a sinistra, Pizzi dietro Andre Silva.

LA VERVE DI CHIESA – Dopo due minuti si accende subito la stellina di Chiesa: spallata a Mario Rui, recuperando regolarmente il pallone, e discesa sulla destra prima di centrare per Immobile. Fra le braccia di Rui Patricio. L’inizio frizzante porta William Carvalho a cercare gloria personale su azione d’angolo, ma di testa manda fuori prima della segnalazione di offside del guardalinee. Il Portogallo pressa, rinchiude l’Italia nella propria metà campo. Al quindicesimo Cristante perde un pallone sanguinoso, che però Andre Silva non riesce a concretizzare, mentre dall’altra parte Chiesa rientra sul sinistro e impegna Rui Patricio per la prima volta nel match.

CRESCE IL PORTOGALLO – Bruma, poco dopo, riceve all’interno dell’area e prova a piazzare sul secondo palo, mandando largo di parecchio. L’occasione però capita sui piedi di Andre Silva – dopo un disimpegno errato di Caldara – che salta il diretto avversario e poi tira dal limite: facile però per Donnarumma su una conclusione flebile. L’impressione è però che l’Italia possa sfruttare qualche disattenzione portoghese, soprattutto in fase di palleggio in uscita, ripartendo e sfruttando meglio i suoi attaccanti: così un’azione di Immobile non ha conclusione per il ricamo di troppo di Zaza. Dall’altro lato Bruma mette in mezzo per William Carvalho, Donnarumma rischia di combinare un patatrac lasciando lì il pallone per Bernardo Silva. La conclusione è salvata, sulla riga, da Romagnoli: siamo al 27′. La pressione continua, Bruma in contropiede spreca con il sinistro, poi Mario Rui salta secco Lazzari e mette in mezzo, una deviazione di Cristante manda sulla traversa. Fort Italia resiste anche sulla sciabolata di Carvalho, poco dopo, con Donnarumma proteso in tuffo ma che non sfiora. A fine primo tempo è 0-0, con un Lazzari che balla parecchio sulle discese di Bruma (solo destro) e un’incertezza di Donnarumma che poteva costare cara.

SUBITO SOTTO – Quel che non capita nella prima frazione, accade dopo tre minuti nel primo tempo. Caldara, a contatto con Carvalho, perde gli occhi dal pallone, con Lazzari che non raddoppia Bruma. Il portoghese è velocissimo ad arrivare fino all’area di rigore, centrare per Andre Silva che, spostandosi la palla sul sinistro, manda sul palo lungo, imparabile per Donnarumma. È l’1-0 portoghese. L’Italia non sembra uscita dagli spogliatoi, Bernardo Silva lancia una saetta verso l’incrocio ma stavolta Donnarumma fa capire perché è considerato il post Buffon volando e mandando in corner. Il Portogallo mostra il suo lato migliore, palleggiando con maestria, senza concedere granché a parte un colpo di testa di Zaza che finisce alto. I lusitani potrebbero arrotondare il punteggio, ma è bravo Donnarumma a salvare su Pizzi e Renato Sanches.

STERILITÀ – Finisce così 1-0, per l’ennesima volta l’Italia non riesce a segnare dopo le due con la Svezia. I fantasmi continuano e la Nations League è già (molto) in salita.

PORTOGALLO-ITALIA 1-0
Marcatori: Andre Silva 48′.

Portogallo (4-2-3-1)
Rui Patricio; Cancelo, Pepe, Ruben Dias, Mario Rui; Ruben Neves (dal 74′ Sanches), William Carvalho (dall’86’ Sergio Olivera); Bruma (dal 77′ Gelson Martins), Pizzi, Bernardo Silva; Andre Silva.

Italia (4-3-3)
Donnarumma; Lazzari, Caldara, Romagnoli, Criscito; Cristante (dal 78′ Belotti), Jorginho, Bonaventura; Zaza, Immobile (dal 59′ Berardi), Chiesa.