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Calcio – Frosinone, Baroni: “Ad Empoli ci dobbiamo far trovare pronti. I ragazzi lo sanno”

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I giallazzurri si allenano al ‘Benito Stirpe’ per il penultimo allenamento prima della sfida-salvezza di Empoli, la conferenza stampa della vigilia anticipa di un giorno. Appuntamento alle 14 per i cronisti nella sala stampa dello stadio ‘Benito Stirpe’.

Mister Baroni, analizziamo la partita di domenica ad Empoli: secondo lei in caso di sconfitta per il Frosinone, fatti i dovuti scongiuri, è il capolinea della stagione? E invece in caso di pareggio sussiste ancora una piccola fiammella di speranza?

“E’ uno spareggio e poi dipende da altri fattori concomitanti. Con tante partite ancora da giocare, dire che si cali il sipario mi sembra eccessivo. Ma questo è un passaggio cruciale e la squadra lo sa. Dobbiamo solo farci trovare pronti, sapevamo che sarebbero arrivate queste partite”.

Per Viviani l’infortunio sembrava nulla di grave, poi invece ha saltato il Torino ed ora è venuto fuori il problema al ginocchio. I tempi di recupero?

“Ha avuto una piccola sofferenza meniscale dovuta ad un impatto. Stiamo cercando di fare il possibile ma sicuramente sarà difficile recuperarlo per questa partita, considerando che poi c’è la sosta, contro la Spal potrebbe esserci”.

L’Empoli ha cambiato allenatore. Sappiamo come gioca Andreazzoli, passerà alla difesa a quattro. E potrebbe giocare quasi con la stessa formazione di Frosinone, con la variante dell’assenza di La Gumina. Lei ha in mente di cambiare qualcosa?

“Noi dobbiamo andare in campo cercando di fare quello che conosciamo bene. L’Empoli potrebbe giocare con il 4-3-1-2 che rappresenta il sistema di gioco preferito da Andreazzoli ma lui è un tecnico esperto e quindi potrebbe utilizzare anche altro tipo di assetto. Ma al di là dell’aspetto tattico, mi preme dire che andremo a giocare una partita in cui sarà importante per noi mantenere equilibrio e compattezza, unitamente alla capacità di vincere i duelli, giocare con lo spirito di una squadra che dovrà fare anche la partita. Dovremo ribattere colpo su colpo. E’ uno spareggio, posta in palio alta per qui entreranno in gioco altri valori oltre l’aspetto tattico”.

Per quanto riguarda Dionisi c’è la possibilità che possa subentrare?

“Il suo, il mio e il nostro obiettivo è di poter disporre del ragazzo anche part-time. Dionisi sta lavorando benissimo, ci sono ancora due sedute e io non lascio nulla di intentato. Ho bisogno di tutti, dell’esperienza, di giocatori pronti. Ma anche di chi è capace di reggere il confronto psicologico e lui è uno di questi”.

Il reparto difensivo: pensa di apporre correttivi?

“Vediamo. Ma non sono d’accordo sul fatto che col Torino sia andato male. Commettiamo qualche sbavatura che ci penalizza, è vero. Ma è impensabile che il Frosinone possa fare una partita senza che il Torino non riesca mai ad entrare nella nostra area. In serie A una minima disattenzione costa cara. In questo momento Ariaudo sta bene, Simic non ha tante partite sulle spalle prima di arrivare qui ed è un po’ indietro, gli altri stanno bene. Ma è importante la serenità mentale con la quale affrontare questa partita. Non si può andare timorosi, dobbiamo andare a giocare una gara vibrante. E voglio valutare chi sta più in forma”.

Come si spiega ad un gruppo di ragazzi il tipo di partita che si va ad affrontare, quali corde va a toccare in questi casi?

“Ora è il momento di fare tutti un passo in avanti. Bisogna fare qualcosa in più. Lo ricordo tutti i giorni ai ragazzi. A volte la capacità di gestire queste situazioni non è tanto guardare in negativo ma volgere nell’aspetto  positivo: noi abbiamo bisogno di fiducia. Dobbiamo ripercorrere la strada già percorsa altre volte, noi gare di questo tipo le abbiamo già giocate. Avremo di fronte una squadra che avrà mille motivazioni, non possiamo farci trovare perdenti dal punto di vista emotivo e della voglia di ottenere il risultato”.

Rientra Cassata e dovrebbe giocare. E poi abbiamo 5 diffidati.

“Io ho sempre timore, ci sono due allenamenti importanti e può succedere di tutto. Ma Cassata è un giocatore importante, ha capacità di ribaltare l’azione, ha gamba. Se sta bene potrebbe essere della gara”

Sta pensando all’ipotesi di Ciano dietro le due punte?

“E’ una soluzione sulla quale stiamo lavorando. Può essere una soluzione anche a partita in corsa. Al di là degli errori che si commettono, ma se è per questo li fanno anche gli altri, io sono concentrato su quello che sta funzionando nella squadra. Ma è forte la volontà e la determinazione della squadra, questo è momento importante e ci dobbiamo far trovare pronti”.

Ci può essere un ballottaggio Gori-Chibsah?

“Potrebbe. Raman ha preso una contusione alla spalla ma sta meglio. Valutiamo anche lui. Sono giocatori dalle caratteristiche simili. Nell’alternanza del centrocampo è una valida soluzione”.