HOMEPAGE POLITICA Alatri – Al via la discussione per la “Rigenerazione Urbana”

Alatri – Al via la discussione per la “Rigenerazione Urbana”

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Sarà discussa in Consiglio Comunale la proposta sull’applicazione della legge regionale n. 7 del 18 luglio 2017 la cosiddetta legge sulla “rigenerazione urbana e per il recupero edilizio”.

A darne notizia è la consigliera comunale di maggioranza arch. Elisabetta Cirillo.

“Con le nuove norme proposte dalla nostra amministrazione – afferma la dottoressa Cirillo – , nel rispetto dell’ambiente e con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini, si potrà procedere  all’ampliamento degli edifici esistenti legittimi, con interventi di sostituzione edilizia tramite demolizione e ricostruzione degli edifici; inoltre saranno anche possibili cambi di destinazione d’uso, ammettendo per finalità specifiche, premialità fino al 30% di incremento del volume esistente, ricompreso negli ambiti individuati dalla perimetrazione; il tutto comunque con la corretta applicazione della legge regionale che disciplina l’architettura sostenibile e la bioedilizia.

Da ormai troppo tempo, una pesante crisi sta investendo il mercato e l’industria italiana delle costruzioni, con la stagnazione degli investimenti ed una crescente disoccupazione nel settore edilizio. Con la proposta della maggioranza consiliare, il Comune di Alatri, tra pochissimi nella regione Lazio, cerca di individuare nuove strategie, capaci di dare concrete prospettive per uscire da questa situazione di stallo.

Infatti, con un mercato edilizio saturo di fabbricati e con l’esaurimento delle risorse territoriali (a causa del boom di costruzioni degli ultimi decenni), l’Amministrazione comunale intende favorire un ulteriore sviluppo sostenibile della città: da una parte, limitando la dispersione urbana ed il consumo di nuovo territorio, ma, dall’altra, offrendo anche  un concreto aiuto alle famiglie ed alle imprese: infatti, sarà possibile, per i nostri concittadini, valorizzare il patrimonio immobiliare esistente, migliorando la qualità di vita di chi vi risiede, mentre all’imprenditoria locale si presenterà una grande occasione per promuovere nuova attività e nuova occupazione.

Obbiettivo principale della Rigenerazione Urbana è una visione che consenta la risoluzione dei problemi urbani ed un miglioramento SOCIALE, ECONOMICO ed AMBIENTALE del territorio, finalizzato alla salvaguardia del patrimonio edilizio, al miglioramento del l’habitat urbano, alla messa in sicurezza dei fabbricati ed alle incentivazioni di investimenti per le manutenzioni ordinarie e straordinarie di fabbricati privati.

L’Amministrazione a guida Morini, cogliendo a pieno l’opportunità offerta dal Piano Nazionale della Rigenerazione Urbana vuole coinvolgere attivamente il cittadino nello sviluppo compatibile del territorio, rendendolo consapevole di essere il destinatario principale di una politica di RIUSO, RECUPERO E RICONVERSIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE.

Dopo la delibera consiliare di adozione, le procedure prevedono che  il piano debba essere pubblicato all’albo online per eventuali proposte di modifica, integrazioni e deduzioni, dovrà quindi passare all’esame della Regione e, quindi, ci sarà l’approvazione definitiva e le nuove disposizioni andranno in variante alle norme tecniche del piano regolatore generale.

Nel pieno rispetto del principio della trasparenza e della partecipazione democratica, attraverso avvisi specifici emessi nel corso del tempo, sono stati invitati a presentare proposte partecipative sia le associazioni di categoria, che i tecnici che tutti i cittadini. La proposta di delibera, redatta dal Responsabile del Settore di Pianificazione Territoriale – geom. Amerigo Brocco – è frutto di un lavoro tecnico intenso e di profonda conoscenza del territorio: essa prevede l’approvazione del  regolamento sull’applicazione ed attuazione della legge regionale, con la specifica tavola delle aree e perimetrazione inerenti gli ambiti territoriali urbani.