Settantatrè anni fa l’eccidio di Fiesole, una tela per ricordare l’evento dall’artista e Carabiniere in congedo Giuliano Piomboni dell’Associazione di San Giustino – Citerna (PG)

20708217_1654443337934237_4751706670600801379_n

Il 12 Agosto del 1944, i Carabinieri Alberto La Rocca di Sora (FR), Vittorio Marandola Cervaro (FR) e Fulvio Sbarretti di Nocera Umbra (PG), durante la dominazione nazi – fascista i tre eroi tenevano salda la tradizione di fedeltà alla Patria, prodigandosi nel servizio ad esclusivo vantaggio della popolazione e partecipando con grave rischio personale alle  attività del fronte clandestino.


 

In occasione dell’anniversario l’artista Giuliano Piomboni e carabiniere in congedo dell’Ass. ANC Fulvio Sbarretti  di San Giustino – Citerna (PG) ha voluto ricordare l’evento con una sua opera, Olio su tavola di cm. 100 x 120. (Foto)

Pochi giorni prima della liberazione mentre i tre erano già al sicuro dalle ricerche da parte dei Tedeschi, si accingevano ad attraversare la linea di combattimento per unirsi ai Patrioti. Venivano informati che il Comando Germanico aveva deciso di fucilare dieci ostaggi nel caso non si fossero presentati presso il Comando stesso entro poche ore.

Pienamente consapevoli della sorte che li attendavano serenamente e senza titubanza subivano in modo che dieci innocenti avessero salva la vita. Poco dopo affrontavano con stoicismo il plotone di esecuzione tedesco e, al grido di “Viva l’Italia”, pagavano con la loro vita il sublime atto di altruismo. Nobile esempio di insuperabile virtù militari e civili.